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J.K Rowling

Tutti contro J.K. Rowling? Ma dateve ‘na calmata!!!

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Ma quale Quidditch, lo sport preferito di ogni potteriano è andare contro tutto quello che dice J.K. Rowling! E’ innegabile che da quando la saga cinematografica di Harry Potter si è conclusa e sulla scena sono comparsi “Harry Potter e la Maledizione dell’Erede” ed i film di “Animali fantastici” qualcosa si sia rotto tra l’autrice ed i suoi fan: noi!

Tutto era nato quando fu annunciato che un’attrice di colore avrebbe interpretato Hermione Granger nello spettacolo teatrale di “Cursed Child”. In tanti si sono adirati di questa scelta, non per razzismo, ma bensì per un fattore di coerenza visto che Hermione, da quanto scritto nei libri è caucasica. La Rowling era intervenuta nella faccenda in primis asserendo che non c’è nulla di male, visto che a teatro gli attori cambiano spesso, e molto frequentemente attori di colore interpretano ruoli ‘da bianchi’ per così dire. Fin qui tutto liscio.

La bomba è scoppiata quando la Rowling aveva dichiarato di non aver mai fatto menzione nei libri potteriani, del colore della pelle di Hermione. E’ un po inesatto, poichè in uno sketch preliminare da “Harru Potter e la Pietra Filosofale”, la Rowling aveva disegnato come “di colore” solo Dean Thomas (all’estrema destra). Chiaramente Hermione è sempre stata caucasica per lei. Ma il punto non è questo, ma la coerenza nelle sue affermazioni. J.K. Rowling mi costa ammetterlo, ma hai detto palesemente una ‘minchiata’!

Successivamente lo spettacolo teatrale di ‘Cursed Child’ e l’omonimo scriptbook hanno svelato la trama che prosegue la storia di Harry, 19 anni dopo gli eventi della battaglia di Hogwarts. La sola mossa di proseguire le avventure di Harry con i figli è sempre stata reputata come una blasfemia da tutti i fan di Harry Potter, e col senno di poi, effettivamente è stato così. Per quanto chi abbia visto lo spettacolo lo giudica come spettacolare (ha vinto diversi premi, tra cui i Tony Awards), tutto il resto del mondo che ha letto la storia tramite lo scriptbook lo giudica malamente, soprattutto per via del colpo di scena finale che anche secondo me è incoerente con quello che la Rowling stessa ci ha raccontato.

Posso accettare che “Cursed Child” sia canonico solo e soltanto se J.K. Rowling mi spiegasse bene, ma molto bene, come abbia potuto ‘cuccare’ Voldemort con Bellatrix. Alla fin dei conti quella raccontata, non è una brutta storia, gioca molto sulla nostalgia e questo mi piace, ma alcune soluzioni sono oggettivamente non frutto della sua penna, la quale però ha partecipato alla stesura della storia (ma come hai fatto?). Insomma J.K. Rowling ha voluto rischiare, ma questa volta ha leggermente deluso le aspettative. Questo non giustifica un odio così grande nei suoi confronti.

Nel 2016 arriva al cinema il primo capitolo della saga di Animali Fantastici e sembra filare tutto liscio, anche se in tanti fan si spingono, tutt’oggi a paragonare le due saghe, disprezzando apertamente “Animali Fantastici”, adirandosi contro la Rowling per via del fatto di non aver scritto dei libri prima di produrre i film ecc…Le polemiche sono aumentate con l’uscita di “Animali Fantastici – I Crimini di Grindelwald” preda di feroci critiche circa l’eccessivo fan-service (la questione della McGranitt ha fatto scuola) e il controverso plot-twist finale sulla rivelazione di Aurelius Silente.

Ma insomma non vi sembra troppo? Date il tempo alla storia di svilupparsi e non traete le vostre conclusioni prima del tempo. D’altronde questo racconto ed i personaggi sono suoi, e lei può farci quello che vuole. Ricordo ancora quando de “I Crimini di Grindelwald” usci il trailer del Comic-Con che si apriva con il flashback di Newt che affronta il suo molliccio, rivelando che all’epoca Silente non insegnava Trasfigurazione (come detto nei libri) ma bensì Difesa Contro le Arti Oscure. Morale della favola? Nessuno ancora aveva visto il film, salvo poi rimangiarsi tutto quando effettivamente viene spiegato in modo eccellente come è perchè Silente si trovasse in quella situazione.

Recentemente la Rowling è stata oggetto di polemiche e derisione grazie ad alcune dichiarazioni che lei stessa ha fatto in merito al rapporto tra Silente e Grindelwald. C’è da dire che moltissimi siti hanno riportato le sue dichiarazioni in maniera errata, facendo sembrare la Rowling leggermente omofoba. In tanti gli hanno sempre rinfacciato il fatto di non aver mai fatto capire nei libri che Silente fosse omosessuale, e che si sia decisa a farlo successivamente solo per non perdere fan. Ma seriamente stiamo parlando di tutto questo?

Oggettivamente la sessualità di Silente non ci azzeccava una mazza all’interno della saga di Harry Potter, era un fattore irrilevante. Molto più senso c’è l’ha per “Animali Fantastici’ dove la sua sessualità ha un peso ben specifico. La Rowling è rea di aver affermato che sicuramente tra Silente e Grindelwald c’è stato un amore passionale, ma ciò di cui lei è interessata a parlare in questa saga non è il loro rapporto “sessuale” (che pur c’è stato) ma quello umano, dei sentimenti. Spiegatemi cosa c’è di strano in quanto affermato da Jo.

Il web si sa, ha bisogno di polemiche per vivere, è anche vero che quando vengono attaccati personaggi a cui si vuole bene (perchè hanno creato qualcosa che amiamo) è difficile andargli contro, io stesso molte volte cerco di giustificare la Rowling solo perchè ha creato Harry Potter, ma altre volte bisogna ragionare e giudicare con oggettività. Si J.K. Rowling sbaglia come tutti noi, ma andarle contro senza ragionare su quello che dice è da sciocchi. Informatevi meglio e con tutto il cuore, certe volte, prendete tutto meno seriamente e fatevela una risata!

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